Colesterolo alto: valori, effetti e trattamento

Cos’è efficace in caso di colesterolo alto? Cosa contiene colesterolo e cosa contribuisce in maniera naturale ad abbassarlo? Scoprite di più su cosa vuol dire avere valori alti del colesterolo, sulle conseguenze e su come intervenire.

18.03.2025 Cornelia Sammer 12 minuti

Cos’è il colesterolo?

Il colesterolo è una sostanza simile ai grassi (molecola lipidica) e un costituente fondamentale per il nostro corpo, all’interno del quale svolge numerose funzioni: stabilizza le membrane cellulari e ne regola la fluidità. In più, il colesterolo è la materia prima di vari composti: è alla base della produzione di acidi biliari ed è indispensabile per la sintesi della vitamina D3. Il colesterolo contribuisce inoltre alla produzione di ormoni steroidei come estrogeno, testosterone e cortisolo. 

Quali altre funzioni ha il colesterolo? Il colesterolo è un elemento essenziale per diversi processi metabolici, soprattutto nel cervello, dove è un costituente delle cosiddette guaine mieliniche, che consentono una trasmissione rapida e precisa degli stimoli lungo le fibre nervose. 

Il colesterolo viene prodotto direttamente dal nostro organismo, principalmente nel fegato. Non è necessario assumerlo attraverso l’alimentazione. Tuttavia, chi mangia cibi di origine animale introduce automaticamente questa sostanza nel proprio corpo. Il livello di colesterolo nel sangue comprende due tipi di colesterolo: il colesterolo HDL («colesterolo buono») e il colesterolo LDL («colesterolo cattivo»).

Cos’è il colesterolo HDL?

Il colesterolo HDL è il «colesterolo buono». Rimuove il colesterolo in eccesso dalle cellule dell’organismo e lo trasporta nuovamente al fegato, che provvede a scomporlo e a eliminarlo. Così facendo, il colesterolo HDL protegge le arterie da depositi e calcificazioni.

Il valore del colesterolo HDL fornisce indicazioni sul rischio cardiocircolatorio. Se è troppo basso, il rischio di arteriosclerosi e infarto cardiaco è maggiore, mentre un livello alto di colesterolo HDL può ridurre il rischio di malattie cardiocircolatorie. Valori alti del colesterolo HDL potrebbero però essere anche la conseguenza di determinati disturbi genetici. In questo caso, il colesterolo HDL non protegge da malattie cardiocircolatorie. Al contrario, valori molto alti del colesterolo HDL sono sospettati di favorire queste malattie.

Il valore standard per il colesterolo HDL negli uomini è superiore a 1,0 mmol/l (millimoli per litro), mentre nelle donne supera gli 1,3 mmol/l.

Oltre al colesterolo HDL, i medici misurano il colesterolo totale nel sangue e il colesterolo LDL. Questo consente loro di valutare nel miglior modo possibile il rischio di malattie cardiocircolatorie.

Cos’è il colesterolo LDL?

Il colesterolo LDL trasporta il colesterolo dal fegato alle cellule dell’organismo, dove è un costituente fondamentale per le membrane cellulari e gli ormoni. Ma ne bastano anche piccole quantità. Un livello troppo alto di colesterolo LDL nel sangue fa sì che il colesterolo in eccesso si depositi sulle pareti vascolari, aumentando così il rischio di arteriosclerosi e malattie cardiocircolatorie come infarto cardiaco e ictus.

I valori standard per gli adulti sono inferiori a 3,4 mmol/l.

Importante: questi valori sono puramente indicativi. Il valore normale ideale del colesterolo LDL dipende dal vostro rischio di malattie cardiocircolatorie. Maggiore è il numero di fattori di rischio che presentate, minore dovrebbe essere il vostro valore limite del colesterolo LDL.

Di solito sono diverse le cause che possono portare a valori alti del colesterolo LDL. Parlatene con il vostro medico: vi consiglierà misure adeguate per abbassare il colesterolo LDL e ridurre il rischio di malattie cardiocircolatorie.

Nota: in genere un aumento del colesterolo LDL non è associato ad alcun sintomo. È quindi importante sottoporsi a controlli regolari, idealmente ogni cinque anni, a partire dai 35 anni per gli uomini e dai 45 anni per le donne. Se presentate fattori di rischio come ipertensione o diabete è consigliabile un controllo regolare a partire dai 25 anni.

Misurare il colesterolo

Il valore del colesterolo viene misurato dal medico prelevando un campione di sangue. Non è necessario essere a digiuno. Il laboratorio analizza quindi il campione effettuando test specifici. Ma come viene indicato esattamente il colesterolo nell’emocromo? Il colesterolo nel sangue comprende i seguenti valori: 

  • colesterolo totale
  • colesterolo LDL
  •  colesterolo HDL
  • trigliceridi

Questi quattro valori sono chiamati lipidi ematici e forniscono indicazioni in merito alla normalità o meno dei vostri valori del colesterolo. 

Trigliceridi

I trigliceridi sono molecole complesse costituite da glicerina e acidi organici (per lo più acidi grassi). Questi composti sono presenti in molti alimenti, in particolare quelli ricchi di grassi come oli, burro, carne e latticini. Anche l’organismo produce trigliceridi.

Al termine di un pasto, i trigliceridi circolano nel sangue e trasportano energia alle cellule. I trigliceridi in eccesso vengono immagazzinati come riserva energetica nel tessuto adiposo. Sebbene costituiscano un’importante fonte di energia, valori elevati dei trigliceridi implicano spesso un rischio di malattie cardiocircolatorie come arteriosclerosi o infarto cardiaco. 

Colesterolo: valori normali per uomini e donne

Il valore normale del colesterolo nelle donne e negli uomini è praticamente identico e per entrambi si attesta sotto i 5,2 mmol/l in totale.

Attenzione: questi valori sono indicativi. Nel valutare i valori del colesterolo, il medico tiene conto di ulteriori informazioni sul vostro stato di salute. Valori che si avvicinano al limite massimo ma rientrano ancora nella norma potrebbero già richiedere un trattamento se associati a eventuali fattori di rischio.

Colesterolo: troppo basso?

Avere valori troppo bassi di colesterolo è più raro, ma richiede comunque attenzione medica. Il motivo? Una carenza di colesterolo può causare vari sintomi, come stanchezza, senso di vertigine, debolezza muscolare e problemi di memoria.

Colesterolo: troppo alto?

Il colesterolo è una sostanza vitale per il corpo, ma in quantità eccessive comporta rischi per la salute. Se i valori del colesterolo sono costantemente alti, si parla di ipercolesterolemia. 

Colesterolo troppo alto: possibili cause

Di solito sono diversi i motivi che fanno aumentare il livello di colesterolo. La predisposizione genetica riveste sicuramente un ruolo importante. In caso di ipercolesterolemia familiare, il corpo è privo di determinati recettori e ha difficoltà a scomporre il colesterolo in eccesso. Ma anche un’alimentazione non equilibrata ricca di grassi e zuccheri può far aumentare troppo il colesterolo. Altre cause sono fumo, abuso di alcol e scarso movimento, obesità, diabete e ipertensione nonché alcune malattie renali ed epatiche. In alcuni casi, a causare un livello troppo alto di colesterolo è anche lo stress: se prolungato, fa sì che il corpo rilasci una quantità maggiore di ormoni dello stress, stimolando la produzione di colesterolo. 

Livello di colesterolo in caso di malfunzionamenti della tiroide

La tiroide influenza il livello di colesterolo: l’ipotiroidismo provoca un aumento di questa sostanza. Il metabolismo rallenta e i grassi rimangono più a lungo nel sangue. È il caso, in particolare, del colesterolo LDL. Invece in caso di ipertiroidismo il colesterolo diminuisce leggermente. La tiroide secerne troppi ormoni, accelerando così il metabolismo e di conseguenza il corpo scompone più velocemente il colesterolo. Questi sintomi scompaiono in seguito al trattamento del malfunzionamento da parte di un medico. 

Colesterolo troppo alto: sintomi e conseguenze

Il più delle volte l’ipercolesterolemia non provoca alcun disturbo evidente per molto tempo. I problemi si manifestano solo dopo anni, a seguito della formazione di depositi nei vasi sanguigni. Spesso valori del colesterolo troppo alti causano l’insorgere di sintomi come:

  • sensazione di oppressione al petto
  • difficoltà respiratorie sotto sforzo
  • dolori alle gambe quando si cammina
  • disturbi della vista

A volte un livello costantemente alto di colesterolo provoca un senso di vertigine. Anche l’insorgere di sintomi sulla pelle, come la formazione di depositi giallastri (i cosiddetti xantomi) sulle palpebre, sui gomiti o sulle ginocchia, è indice di un colesterolo alto. 

Attenzione: non tutte le persone con il colesterolo alto presentano questi sintomi. E questi a volte possono avere anche altre cause. Ecco perché è importante far controllare il livello di colesterolo dal medico. Vi aiuterà a fare chiarezza e a prevenire gravi conseguenze.

Colesterolo alto: sintomi negli uomini

Il colesterolo alto è più frequente negli uomini che nelle donne. Il motivo è legato principalmente alle differenze ormonali: il testosterone abbassa il colesterolo HDL «buono» e aumenta il colesterolo LDL «cattivo». In caso di valori del colesterolo troppo alti negli uomini, spesso non si manifestano sintomi. I disturbi insorgono solo quando l’aumento dei valori provoca l’arteriosclerosi, il più delle volte con gravi conseguenze come:

  • disfunzione erettile a seguito di danni alle arterie iliache
  • infarto cardiaco provocato da depositi nei vasi coronarici, spesso già prima dei 60 anni
  • ictus a causa di calcificazioni vascolari

Colesterolo alto: sintomi nelle donne

Valori alti del colesterolo nelle donne si manifestano spesso a partire dai 60 anni e dopo la menopausa. Con l’avanzare dell’età, il rischio continua ad aumentare. Il motivo è legato principalmente ai cambiamenti ormonali: la diminuzione del livello di estrogeni aumenta il colesterolo LDL «cattivo» e abbassa il colesterolo HDL «buono». Anche nelle donne, valori alti del colesterolo non causano in genere l’insorgere di sintomi e diventano evidenti solo quando provocano l’arteriosclerosi, che nelle donne si manifesta con disturbi diversi rispetto agli uomini:

  •  respiro corto
  • vertigini
  • nausea
  • alterazioni dello stato di coscienza

Il colesterolo alto provoca anche sintomi come stanchezza e sudorazione senza un motivo apparente. Prestate attenzione a questi disturbi: potrebbero essere indice di un rischio elevato di malattie cardiocircolatorie.

Colesterolo alto in gravidanza

Il livello di colesterolo aumenta durante la gravidanza, soprattutto nell’ultimo trimestre. Questo è dovuto agli ormoni della gravidanza come il progesterone. Valori alti del colesterolo in gravidanza comportano rischi come preeclampsia, diabete gestazionale e parto prematuro. Tuttavia, in questo periodo bisogna evitare di assumere medicamenti per abbassare il livello di colesterolo. Invece è importante seguire un’alimentazione sana e fare movimento: questo aiuta a regolare il livello di colesterolo. In alcune donne il colesterolo rimane alto dopo la gravidanza, normalizzandosi in genere da solo nel giro di pochi mesi. Se però i valori dovessero continuare a non abbassarsi anche dopo sei mesi o un anno potrebbe essere necessario un trattamento.

Abbassare efficacemente il colesterolo

Sono diversi i modi per abbassare efficacemente il colesterolo. Gli accorgimenti più importanti sono: condurre uno stile di vita sano, seguire un’alimentazione equilibrata e fare regolarmente movimento. Se necessario, si possono anche assumere medicamenti. In questo modo, i valori del colesterolo rientreranno gradualmente in un intervallo salutare. Scoprite di seguito quali possibilità di trattamento garantiscono in genere dei miglioramenti.

Abbassare il colesterolo: alimentazione in caso di colesterolo alto

Un’alimentazione a basso contenuto di colesterolo, da sola, riduce solo leggermente il livello di colesterolo. In caso di valori alti la cosa più importante è seguire un’ alimentazione equilibrata, che protegge da possibili conseguenze come malattie cardiocircolatorie o arteriosclerosi. Un’attività fisica regolare, poi, ne aumenta l’efficacia. Vi sono però alcuni alimenti che aiutano a mantenere i valori del colesterolo in un intervallo salutare. Quelli ricchi di fibre come verdura, frutta, prodotti integrali e legumi, ad esempio, legano il colesterolo nell’intestino, favorendone l’eliminazione. Tra gli alimenti che abbassano il colesterolo vi sono anche i fiocchi e la crusca d’avena. Contengono la fibra beta-glucano, che ha la comprovata capacità di ridurre il colesterolo LDL nel sangue.  

A proposito: il caffè influisce sul colesterolo in modo diverso a seconda di come lo si prepara. Il caffè non filtrato, come il caffè turco o l’espresso, contiene diterpeni, sostanze che aumentano il colesterolo LDL. Il caffè filtrato, invece, no. 

Cosa contiene una quantità particolarmente elevata di colesterolo? I grassi saturi negli alimenti di origine animale come uova e burro, il colesterolo nel formaggio e i grassi trans nei cibi pronti hanno effetti negativi. Consumateli con moderazione. Preferite invece pesce e oli vegetali come olio d’oliva o di colza, che contengono una quantità particolarmente elevata di acidi grassi insaturi salutari. I pesci di acqua salata, come il salmone o lo sgombro, sono ricchi di preziosi omega 3, acidi grassi che hanno effetti positivi sul colesterolo nel sangue. 

Se soffrite di colesterolo alto, non è possibile fornire una risposta univoca alla domanda «Cosa posso mangiare?».

In linea di principio, si consiglia di seguire un’alimentazione equilibrata povera di acidi grassi saturi.

Quali tipi di frutta e verdura abbassano il colesterolo?

Frutta e verdura svolgono un ruolo importante nell’abbassare il colesterolo. Questi alimenti naturali e non processati contengono molte fibre, sostanze vegetali secondarie e antiossidanti, che influiscono positivamente sul livello di colesterolo.

Le mele sono particolarmente ricche di pectina, una sostanza che lega gli acidi biliari nell’intestino e riduce il riassorbimento del colesterolo nella circolazione sanguigna. Anche gli avocado hanno proprietà benefiche per il colesterolo. Contengono molti acidi grassi insaturi che possono ridurre il colesterolo LDL. Allo stesso modo fagioli, piselli e lenticchie sono possibili anticolesterolemici. Contengono saponine che inibiscono l’assorbimento del colesterolo dal cibo. 

Assicuratevi di consumare una selezione varia di frutta e verdura. Combinandola con altri alimenti che abbassano il colesterolo, come prodotti integrali e oli e grassi salutari delle noci, manterrete a lungo i valori del colesterolo in un intervallo salutare.

Abbassare il colesterolo: medicamenti

Cos’altro potete fare in caso di colesterolo alto? Se condurre uno stile di vita sano, seguire un’alimentazione equilibrata e fare movimento non basta, i medici prescrivono medicamenti che abbassano il colesterolo (anticolesterolemici).

Le compresse su prescrizione più comuni per il colesterolo sono le statine, che bloccano un enzima nel fegato responsabile della produzione del colesterolo da parte dell’organismo, riducendo così il livello di colesterolo LDL e aumentando leggermente il valore del colesterolo HDL. Gli inibitori dell’assorbimento del colesterolo, invece, sono medicamenti che impediscono l’assorbimento del colesterolo contenuto nel cibo. Combinati con le statine, riducono ulteriormente il colesterolo LDL. I medicamenti di nuova generazione, come gli inibitori di PCSK9 (evolocumab, alirocumab) e l’inibitore dell’enzima nella sintesi del colesterolo (acido bempedoico), sono adatti per pazienti che non tollerano le statine o che, nonostante dosi elevate, non raggiungono i valori target.

Come tutti i medicamenti, anche gli anticolesterolemici hanno effetti collaterali. Tra i più comuni vi sono dolori e debolezza muscolari, aumento degli enzimi epatici e maggiore rischio di diabete. La maggior parte dei sintomi è lieve e spesso scompare dopo poco tempo. Se i disturbi persistono parlatene con il vostro medico. Il ricorso ad altre compresse per il colesterolo spesso aiuta a ridurre gli effetti collaterali.

Abbassare rapidamente il colesterolo: il momento giusto per l’assunzione

Il momento giusto per l’assunzione delle compresse per il colesterolo influisce sulla loro efficacia. A stabilire quello più indicato è il loro principio attivo. Definite insieme al vostro medico un orario nell’arco della giornata che si adatti bene alla vostra vita quotidiana. Altrettanto importante è assumere regolarmente i medicamenti. 

Con quale rapidità si può abbassare il colesterolo con i medicamenti? L’effetto anticolesterolemico delle statine si manifesta già dopo pochi giorni. Se assunte regolarmente, raggiungono il loro massimo livello di efficacia dopo alcune settimane. 

Abbassare il colesterolo: rimedi casalinghi naturali

In alcune circostanze, anche i metodi naturali aiutano ad abbassare il colesterolo. Tra questi vi sono rimedi casalinghi, preparati fitoterapici e integratori alimentari.

  • Desiderate abbassare il colesterolo in maniera naturale? Il rimedio casalingo dell’aceto può aiutarvi. Alcuni studi dimostrano come l’aceto di mele abbassi il livello di colesterolo LDL e aumenti il colesterolo HDL. Bevete due cucchiai di aceto di mele diluito in acqua al giorno. Se assunto regolarmente, l’effetto si manifesta in genere dopo alcune settimane. 
  • È anche possibile abbassare il colesterolo con l’aiuto di integratori alimentari. Diversi studi indicano che gli acidi grassi omega 3, i fitosteroli e i policosanoli hanno un effetto positivo sui lipidi ematici.
  • Per chi non tollera le statine può essere utile assumere compresse per il colesterolo a base vegetale. Queste non rappresentano però un sostituto dei medicamenti anticolesterolemici, ma semplicemente un’integrazione. La ricerca fornisce valutazioni diverse in merito all’utilità o meno delle compresse per il colesterolo a base vegetale anche in altri casi.

Come potete abbassare efficacemente il colesterolo? Sono diverse le possibilità per influenzare i valori del colesterolo. L’accorgimento più importante è condurre uno stile di vita sano e seguire un’alimentazione equilibrata, ricca di frutta, verdura e prodotti integrali. Anche muoversi regolarmente e ridurre lo stress migliora i valori del colesterolo. Per una consulenza personalizzata su come trattare il colesterolo alto e migliorarne i valori, rivolgetevi al vostro medico. Se necessario, vi prescriverà dei medicamenti. Con la giusta strategia e un po’ di pazienza riuscirete a riportare i vostri valori del colesterolo a un livello salutare e a mantenerli stabili a lungo. 

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